Le Scarpe Magiche di André
Le Scarpe Magiche

In un piccolo villaggio della Francia, circondato da colline verdi, vigneti profumati e boschi secolari, viveva Gaspar, calzolaio di professione. Anzi, sarebbe più corretto dire che era un autentico Maestro Calzolaio.
La sua bottega era famosa in tutta la regione. Le persone arrivavano anche da paesi lontani per affidargli le loro scarpe più preziose. C’era chi gli portava gli stivali del nonno, chi eleganti scarpe da matrimonio, chi vecchie scarpe da viaggio consumate da mille avventure.
Gaspar non vedeva semplicemente delle calzature. Ogni paio raccontava una storia. Prima di iniziare una riparazione osservava attentamente il cuoio, sfiorava le cuciture con le dita e sorrideva. «Queste scarpe hanno ancora molta strada da percorrere.» Era una frase che ripeteva spesso. Nessuno riusciva a capire come facesse, ma dopo il suo intervento sembravano rinascere.
La bottega dei profumi
Entrare nella bottega di Gaspar era un’esperienza unica. L’aria profumava di pelle appena conciata, cera d’api, legno di noce e colla naturale. Alle pareti erano appesi centinaia di utensili antichi. Martelli piccoli e grandi. Forme di legno. Pinze. Ago e filo cerato. Rotelle per incidere il cuoio. Ogni attrezzo aveva un nome e una storia. Quando André e Nicolas erano piccoli, il padre raccontava loro: «Un bravo calzolaio non costruisce solo scarpe… costruisce sogni.»















Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!